ohanasett

“Aiutami a fare da solo
(Maria Montessori)

Cosa

Il Doposcuola specialistico ha l’obiettivo di promuovere percorsi e strategie didattiche finalizzati all’autonomia e ad una migliore organizzazione dello studio.
Insieme ad ogni ragazzo strutturiamo un percorso condiviso in base alle sue capacità e potenzialità promuovendo l’uso di strategie personalizzate: i compiti saranno lo strumento ma non il fine. L’OBIETTIVO NON E’ FINIRE I COMPITI, ma acquisire metodi e strumenti che rendano il ragazzo autonomo.
Crediamo che sia fondamentale, insieme ad ogni studente, impostare un percorso individuale che lo possa portare verso l’autonomia ed il potenziamento delle proprie abilità e capacità che lo possa portare al benessere scolastico.

Come

– strategie compensative (informatiche e non), software didattici e compensativi
– strategie didattiche alternative e partecipative
– adozione di forme di didattica cooperativa e attiva
– socializzazione coi pari, didattica frontale, apprendimento cooperativo

Perché

Perché un doposcuola specialistico?
Perché crediamo che il  Doposcuola sia lo spazio più idoneo  per poter acquisire autostima e autonomia e per individuare insieme ai ragazzi le strategie più adeguate alle loro possibilità personali. Perché è uno spazio condiviso con altri ragazzi con cui riconoscersi e supportarsi a vicenda.
Perché il nostro Doposcuola offre “Possibilità educative”? Partiamo partiamo proprio dal concetto di possibilità  (che deriva da posse, potere) che ogni ragazzo ha di trovare il proprio percorso per affrontare l’impegno scolastico con motivazione e partecipazione.
Perché le possibilità hanno a che fare col concetto di educazione?
Educare deriva da DUCERE, CONDURRE, crediamo che sia necessario accompagnare i ragazzi nella scoperta del mondo, della cultura e della storia in un modo innovativo, creativo, attento ai loro talenti, alle loro curiosità e alle loro inclinazioni.

         Strumenti:

  • Bilancio delle competenze e osservazione del metodo di studio e dell’organizzazione del diario, del materiale e dello spazio di studio
  • Programmazione settimanale delle attività extrascolastiche e dello studio pomeridiano
  • Contratto Educativo con il Tutor
  • Scheda di monitoraggio, come strumento per monitorare:
    – punti di forza e criticità nell’affrontare l’impegno nello studio
    – l’atteggiamento, la partecipazione, la motivazione
    – le strategie e gli strumenti utilizzati

    Metodologie:
  • Approccio meta cognitivo: porsi delle domande su quello che si sta facendo per una maggiore consapevolezza, ovvero imparare ad imparare
  • Tutor come facilitatore dei processi di apprendimento e attivatore di nuove strategie
  • Apprendimento cooperativo ed Educazione tra pari: per costruire una conoscenza condivisa e investire sul senso di responsabilità