Cosa sono i lapbook?

I lapbook sono delle mappe concettuali tridimensionali, da considerarsi come un’aggregazione dinamica e creativa di elementi che consentono di costruire conoscenze in maniera concreta e personalizzata. Il nome è composto dal verbo “to lap” (avvolgere, sovrapporre) e “book” (libro) ; in questo senso, si presenta come una piccola cartella contenente diversi minibook, richiamando alla mente l’immagine di una postazione di lavoro con tanti cassetti da aprire per ritrovare i contenuti di studio. Non è possibile stabilire delle origini certe, ma sappiamo che la forma di libro tridimensionale più vicina ai lapbook che conosciamo nasce in Inghilterra, grazie ad un progetto avviato nel 1987 dalla facoltà di Scienze dell’Educazione di Manchester con lo scopo di tentare un connubio possibile tra arte del libro e didattica: ogni contenuto ha la propria forma tridimensionale! Come strumento didattico, il lapbook si adatta ad ogni materia di studio e negli istituti di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola per l’infanzia. Tutto questo affonda le sue radici nelle parole di tre grandi pedagoghi come John Dewey, Maria Montessori e Célestin Freinet. Per tutti loro, affinché un individuo possa apprendere in modo significativo, è necessaria l’esperienza diretta, la manipolazione attiva della realtà oltre gli orizzonti della parola astratta: per dirlo come Dewey, “learning by doing”! Per Maria Montessori fare esperienza della realtà concreta aiuta il bambino a sentire “una crescenza interna”, una sensazione di accrescimento che deriva dalla disciplina dell’esercizio: i lavori manuali aiutano il bambino a trovare un equilibrio tra gli impulsi motori e le inibizioni, imparando inoltre a lavorare in mezzo agli altri e per gli altri. L’apprendimento cooperativo è la chiave di volta anche del pensiero di Freinet, secondo il quale un individuo avverte maggior motivazione nell’apprendere quando sa che questo suo lavoro può essere utile alla comunità. Il lapbook è infatti uno strumento didattico che può essere progettato e costruito in un lavoro di cooperazione in cui ciascuno mette a disposizione dell’altro le proprie risorse.